Costituito a Gallarate il Comitato Cittadino per la Democrazia Costituzionale
L’Anpi di Gallarate, aderendo a quanto stabilito dai propri riferimenti nazionali sia nel comunicato del 21 Gennaio 2016 che dal XVI Congresso di Rimini, si è fatta promotrice della costituzione a Gallarate di un Comitato per il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, afferente quello nazionale e quello provinciale.
Il Pres. Mascella, in ragione del mandato ricevuto dal Direttivo di Sezione nella seduta del 6 Marzo 2016, ha dato luogo alle iniziative del caso, in stretto contatto con il Coordinamento Nazionale per la Democrazia Costituzionale, indicendo una riunione per il 26 Maggio 2016, durante la quale, dopo ampia discussione tra i partecipanti, si è dato luogo al Comitato stesso, secondo un Appello reso pubblico e che qui di seguito si riproduce nella sua interezza:
Appello per la costituzione del Comitato cittadino di Gallarate aderente al Coordinamento per la Democrazia Costituzionale
SI all’abrogazione dell’Italicum, NO alla revisione della Costituzione!
Il prossimo ottobre saremo chiamati a esprimere il nostro voto sulla legge di riforma costituzionale.
Vogliamo esprimere la nostra netta contrarietà nei confronti di questa riforma che costituisce un forte indebolimento del sistema democratico e dei suoi portanti principi costituzionali.
Cambiare la Costituzione è possibile, non siamo arroccati su posizioni chiuse e autoreferenziali ma le sue modifiche devono essere patrimonio comune, il più possibile condiviso. Non stiamo parlando di una legge qualsiasi, stiamo parlando della Legge fondamentale dello Stato, che esprime le basi della convivenza civile e politica e respingiamo per questo qualsiasi strumentalizzazione politica e personale.
Ad essersi espressi per il fronte del No (e del Sì, per quanto riguarda il referendum abrogativo dell’Italicum), oltre a migliaia di cittadini, sono ad oggi più di cinquanta importanti costituzionalisti, di cui undici ex presidenti della Corte Costituzionale, ma le nostre istanze faticano ad essere recepite.
Non si sta dando vita ad una seconda Camera di rappresentanza delle autonomie regionali come molti si auspicavano ma ad un Senato estremamente indebolito e confuso, composto da sindaci e consiglieri regionali eletti dai consigli regionali e non dai cittadini. Espressione perciò di una maggioranza già ben identificata.
Il combinato disposto di queste modifiche costituzionali con la nuova legge elettorale, che, grazie ad un premio di maggioranza spropositato, consegna le chiavi del governo ad una minoranza politica, porterebbe ad uno stravolgimento dell’assetto istituzionale con gravi conseguenze non solo sull’effettiva rappresentanza politica ma anche su scelte politiche importantissime come l’elezione del Presidente della Repubblica, di una parte del CSM e di una parte dei giudici costituzionali. Con questa riforma vengono cancellati quei contrappesi contenuti nella nostra Carta nella quale i nostri Padri e le nostre Madri della Costituente hanno voluto affermare: “mai più lo strapotere del potere esecutivo” memori di quanto accaduto in Europa nei decenni precedenti.
Da ultimo, ma non meno importante, consideriamo, eticamente e costituzionalmente, scorretto far esprimere ai cittadini il loro voto su 5 questioni estremamente diverse l’una dall’altra (Superamento del bicameralismo paritario, riduzione del numero parlamentari, contenimento dei finanziamenti alle Camere, abolizione del titolo V, abolizione del Cnel) sulle quali sarebbe difficile per chiunque esprimere un voto unanime.
Il Comitato sarà composto da personalità ed esponenti del mondo della cultura e dell’istruzione, del mondo associativo, di forze politiche e sindacali; ma soprattutto dai rappresentanti di una rete costruita dal basso, attiva nei luoghi di lavoro e nell’università, a Varese come nei Comuni della provincia.
Molte delle risposte ai nostri problemi sono già presenti nella Costituzione, applichiamola e non stravolgiamola!
ELENCO DELLE ADESIONI
ANPI Gallarate
Arci
Partito Comunista d’Italia Gallarate
Partito della Rifondazione Comunista Gallarate
SEL Gallarate
Individuali:
Aspesi Prof. Francesco (docente universitario in pensione)
Bagaglio Dr. Andrea (medico, già dirigente ASL Varese – Docente universitario a contratto)
Baldazzi Prof.ssa Guja (docente scuola media superiore)
Baldini Dr.ssa Silvana (neurologa ospedaliera)
Ciccocioppo Ing. Aurelio
Colombo Dr. Alberto (psicoanalista)
Conti Prof. Onorio (docente scuola media superiore in pensione)
De Risi Dr. Rocco
Foglia Prof.ssa Patrizia (docente scuola media superiore)
Gatti Sen. Giuseppe
Melandri Prof. Ennio (docente scuola media superiore in pensione)
Naggi Carlo (Presid. ACLI Gallarate, a titolo personale)
Nossa Flavio (Segr. Gen. FILLEA-CGIL Varese, a titolo personale)
Pellegatta Sen.ce Maria
Ruperto Avv. Tatiana (Avvocato, docente scuola media superiore)
Russo Arch. Sergio
Le adesioni al presente Appello sono in continua evoluzione.
Si è provveduto altresì a istituire un profilo dedicato in FB:
https://www.facebook.com/Coordinamento-per-la-Democrazia-Costituzionale-Gallarate-1718825911728712/?fref=ts
e una posta elettronica: cdc.gallarate@gmail.com
Sono già stati effettuati alcuni Gazebo/banchetti per la raccolta firme per i referendum relativi alla riforma costituzionale e all’abrogazione di due norme contenute nella legge elettorale denominata Italicum.
Si rimanda al profilo FB per le notizie sulla attività del Comitato.
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