ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE 2025 ANPI GALLARATE

ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE 2025 ANPI GALLARATE

Si è svolta , Domenica 25 Maggio 2025, l’assemblea ordinaraia annuale della Sezione Anpi Gallarate nella nuova sede dell’Associazione, in vicolo Gambero 5.

L’Assemblea, molto partecipata, è stata presieduta da Walter Mason, del Comitato Provinciale di Varese: quasi tutti i partecipanti sono intervenuti, ed il tema dominante della discussione è stato certamente l’increscioso avvenimento che ha riguardato il Teatro Condominio della Città, intitolato a Vittorio Gassmann. Come tutti sanno, il Teatro è stato concesso ad una formazione nazista internazionale, e lo scalpore che ha suscitato ha avuto risonanza nazionale e internazionale.

Dopo i saluti di rito (ma non formali) agli ospiti ed iscritti, il Presidente Mascella ha letto la sua Relazione, che qui di seguito riproduciamo per intero:

ASSEMBLEA ORDINARIA ANNUALE ANPI GALLARATE

DOMENICA 25 MAGGIO 2025

RELAZIONE PRESIDENTE

Saluti vari agli eventuali ospiti ed ai presenti tutti…

Spero di essere breve, pur nella necessità di esporre anche sinteticamente quanto ci separa oggi dalla nostra ultima Assemblea Annuale del 14 Aprile 2024.

I fatti preminenti che riguardano L’ Anpi Gallarate sono quelli, ancora, che contraddistinguono i rapporti con l’attuale Giunta comunale capeggiata da Andrea Cassani: rapporti deteriorati al minimo storico, determinati dall’atteggiamento non casuale del Sindaco, proteso nel disegno di minimizzare la presenza di ANPI nella città, con tutti i mezzi di cui dispone. A cominciare dal 25 Aprile, data a lui particolarmente ostica, che anno dopo anno ridimensiona nel tentativo di farla scomparire dalla memoria collettiva. Ma così non è, a giudicare dalla grande partecipazione di popolo alla manifestazione ed in particolare al Corteo che l’Anpi promuove autonomamente, concludendo la Manifestazione nel suo luogo naturale, in Largo Camussi, davanti il Monumento alla Resistenza di Arnaldo Pomodoro.

Oltre le Commemorazioni e Celebrazioni di cui Anpi si fa carico per mandato, rammento qui alcune iniziative promosse nel periodo che ci separa, come detto, dall’ultima Assemblea.

Partecipazione alle iniziative per il centenario dell’assassinio di Giacomo Matteotti promosse dall’omonimo Comitato di cui Anpi ha fatto parte, il 12 Aprile 2024;

Visita istruzione alle Pietre d’Inciampo con gli Allievi del I.I.S. Ponti Mercoledì 12 Febbraio 2025;

Sabato 17 Maggio 2025, partecipazione al flash mob in piazza Libertà.

In quanto alle altre, ne fornisce notizie la nostra V.Pres. Guja Baldazzi, oggi assente per pregressi impegni, in un suo comunicato che leggeremo a parte.

Sabato 17 Maggio scorso è accaduto un fatto grave, come voi tutti sapete, che ha per così dire imbrattato la memoria della Città di Gallarate, ospitando un convegno di nazisti (Remigration summit) al Teatro Condominio, di proprietà pubblica e, ne siamo certi, avvallato dai comportamenti del Sindaco che ne ha concesso l’uso, ben conoscendo la qualità dei protagonisti del convegno stesso. Dalle mie parti si usa dire “chi si somiglia, si piglia” …

Immediata la risposta della città democratica con un flash mob in piazza Libertà molto partecipato, con diversi interventi qualificati di molti esponenti dell’antifascismo. Ciò detto, le esecrazioni per l’accaduto sono state molte e le più varie, anche a livello nazionale, vista la risonanza che l’evento ha suscitato: lo stesso Alessandro Gassmann è intervenuto pesantemente, richiedendo al Sindaco di togliere l’intitolazione a suo padre, il grande Vittorio, del teatro. E Michele Serra si è aggiunto, tra i molti altri, all’indignazione generale. Tutto ciò mentre il nostro Sindaco definisce i cittadini democratici “sedicenti antifascisti”. Il mondo al contrario, sulla falsa riga di quanto scrive e dice il generale Vannacci…

Lo stesso Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, non propriamente un pericoloso bolscevico o un iscritto all’Anpi, di fronte alle dichiarazioni di Salvini e Cassani, secondo i quali “Noi difendiamo la libertà di espressione, intolleranti sono loro”, scrive: “A chi ha avuto l’ardire di scrivere sabato l’Art. 21 circa la libertà di espressione, devo rammentare che la stessa Carta Costituzionale contiene disposizioni specifiche e significative contro il fascismo e qualunque idea ad esso collegata…Così oggi siamo chiamati non a riflettere, ma a scegliere quale società vogliamo essere”.

È un periodo molto buio della Storia che stiamo attraversando, con molte e preoccupanti similitudini con quanto avvenuto fin dal 1922 e dal 1933: l’invito alla massima vigilanza è pertanto scontato, ma non sufficiente ad evitare il peggio.

Non è dunque superfluo riproporre qui il comunicato dell’ANPI Prov.le Varese (che abbiamo esposto in vetrina):

“Quanto accaduto al teatro Vittorio Gassman di Gallarate sabato 17 maggio è un vero e proprio oltraggio alla democrazia e ai diritti umani. La nostra Costituzione nata dalla Resistenza ripudia ogni forma di razzismo e discriminazione, rifiutando esplicitamente ogni forma di fascismo. Eppure, nonostante questo, il sindaco di Gallarate, un pubblico funzionario che nell’assumere tale incarico ha giurato sulla Costituzione si è permesso di legittimare le teorie razziste, fasciste e xenofobe discusse nella conferenza nota come Remigration Summit, tenutasi in un pubblico teatro cittadino, asserendo che si sia trattato di una legittima discussione e spingendosi persino a sostenere che fascisti sarebbero invece coloro che avrebbero voluto impedire tale dibattito. Non troveremmo “parole gentili” se volessimo definire il sindaco di Gallarate che pretende di propinarci questa misera quanto assurda tesi! Torniamo perciò alla Costituzione: il primo articolo recita che “l’Italia è una Repubblica Democratica fondata sul lavoro”, perciò a contraddistinguerla non è solo l’antifascismo bensì anche il ruolo centrale che essa dà al lavoro e quindi a chi lo svolge. Troppo spesso però i lavoratori sono sfruttati e quotidianamente le cronache ci parlano di infortuni e morti sul lavoro. Poiché il 2 giugno ricorre la Festa della Repubblica, al fine di celebrarla degnamente, sottolineandone il suo vero carattere, profondamente DEMOCRATICO ED ANTIFASCISTA, invitiamo tutti i cittadini della provincia di Varese ad esporre quel giorno un lenzuolo bianco per esprimere il netto rifiuto del fascismo, del razzismo e di ogni forma di discriminazione, oltre a ricordare l’impressionante bollettino di morti bianche! Se qualcuno non considerasse sufficiente esporre un semplice lenzuolo bianco potrà anche scrivere su di esso un pensiero, una breve riflessione sul tema.

RIBADIAMO CON ORGOGLIO IL NOSTRO ESSERE ANTIFASCISTI, IL NOSTRO RIFIUTO DI OGNI IDEOLOGIA DI SOPRAFFAZIONE E DI MORTE ED IL PROFONDO RISPETTO PER LAVORATRICI, LAVORATORI E CITTADINI, AFFINCHE’ RIPRENDANO IL RUOLO ED I DIRITTI CHE LA COSTITUZIONE RICONOSCE LORO.

BUONA FESTA DELLA REPUBBLICA.

È per questo che il prossimo Referendum dell’8 e 9 giugno assume particolarissimo valore aggiunto, i cui significati vanno ben al di là della sostanza che propongono, pur essendo strategici di per sé, per i quesiti che richiedono una sola risposta: SI’ a tutti e cinque.

L’Anpi però è soprattutto un’Associazione che fa della Costituzione Repubblicana, nata dalla Resistenza (guai a dimenticarne le origini), il suo faro guida: e l’invito che rivolge agli elettori è quello di recarsi alle urne, qualsiasi scelta vorranno fare: è necessario raggiungere e superare il quorum richiesto.

Ne va della democrazia, per la quale migliaia di italiani hanno dato la vita affinché un diritto lungamente represso e calpestato sia finalmente riconosciuto ed esercitato: sta a noi rendercene interpreti e protagonisti, anche se l’uso smodato di questo strumento di democrazia dal basso può a volte sfociare in becero populismo…

Non ripeterò quello che tutti voi sapete a proposito delle guerre in corso, almeno le più vicine a noi geopoliticamente: nel mondo ne sono in corso oltre 50, più fonti ne segnalano 54…

Ma certamente quelle che vedono Ucraina e Russia e Israele e Palestina contrapposte, ci preoccupano particolarmente: in particolare ci indigna il genocidio in corso del Popolo Palestinese, e la sostanziale freddezza con la quale gran parte del mondo cosiddetto “occidentale” guarda a questo orrore che si ripete a parti invertite dopo oltre ottanta anni dalla fine della Seconda guerra mondiale. E potremmo dire che l’Europa sta a guardare…Ma non le stelle, bensì le bombe.

Il ministero della Sanità di Gaza ha appena pubblicato un elenco dettagliato del numero di bambini uccisi a Gaza da Israele: 16.503

Neonati sotto l’anno di età: 916

Bambini (1-5 anni): 4.365

Bambini (6-12 anni): 6.101

Adolescenti (13-17 anni): 5.124

Si tratta solo dei decessi confermati al 22 Maggio. Già oggi questi numeri sono lievitati…

È utile riaffermare come Netanyahu sia un criminale dedito soprattutto alla salvaguardia di sé stesso. Ma la Storia, prima o poi, avrà ragione di lui e di quanti lo sostengono nel disegno di “soluzione finale” del Popolo palestinese.

L’Anpi Gallarate gode, nonostante tutto, buona salute: ad oggi abbiamo ben 15 nuovi iscritti su un totale provvisorio di 231: mancano quelli nelle mani di alcuni collettori che termineranno al più presto la consegna delle Tessere a loro affidate.

Il Comitato Direttivo della Sezione è attualmente composto da 21 membri, comprese le dimissioni pervenuteci da Elia Fasoli, comunicate con una lettera di cui darò lettura: certamente se ne evince il senso di responsabilità del compagno Fasoli.

A proposito di questa nuova Sede di Anpi, devo rammentare che siamo stati costretti al trasferimento dalla dismissione di quella vecchia in via Madonna in Campagna, mai specificata dall’Amm. Comunale, che immaginiamo sarà destinata ad altro uso…

Questo fatto ha comportato per noi costi onerosi, che abbiamo sostenuto con i ricavi costituiti dalle sole Tessere: perciò insisto a rammentare come sia fondamentale la raccolta delle quote degli iscritti, e dei nuovi iscritti, che qui voglio salutare ed elencare:

  1. Santo Abbattista;
  2. Andrea Biasuzzi;
  3. Giovanni Enrico Bonetti;
  4. Angela Carroccio;
  5. Ilenia Lucrezia D’Andrea;
  6. Angelo Firinu;
  7. Elisabetta Macchi;
  8. Aristide Maiella;
  9. Floriana Marzicola;
  10. Alessandro Moroni;
  11. Giovanni Marco Pesce;
  12. Maria Paola Rattenni;
  13. Alberto Rossi;
  14. Marco Soppelsa;
  15. Franco Vaglini.

A tutti loro un caloroso benvenuto ed un applauso!!!

Così come vi pregherei di un accorato applauso i nostri compagni e compagne che non ci sono più: nel 2024 ci hanno lasciato LUCIA CRESTANI (29/04/2024) – ALBERTO TOVAGLIERI (26/06/2024) – CORRADO BUCCI – MAURILIO SORBARO SINDACI (agosto 2024) – GRAZIANA SBERVEGLIERI.

Recentemente ci ha lasciato anche FRANCESCO LABANCA, capostipite di una grande famiglia di antifascisti: avrebbe voluto conquistare i cento anni, ma non ce l’ha fatta, per un soffio.

Rimane con noi l’ormai decano ERNESTO MACCHI, classe 1929, al quale auguriamo di ritirare la propria Tessera per molti anni ancora…

A margine di tutto quanto sopra, che spero sarà integrato dagli interventi che seguiranno, mi compete ricordare come già nella scorsa Assemblea avevo presentato le mie dimissioni dall’incarico di Presidente, nella speranza di un ricambio generazionale opportuno e sempre più necessario: ad oggi, non sembrano espletate quelle ricerche né suggerite altre soluzioni. Il problema però è sul tappeto, e spetta al Comitato Direttivo assumersene la responsabilità, nel pieno delle sue funzioni e prerogative: io non abbandonerò mai l’Anpi dalla sera alla mattina, ma è ora che al problema venga data soluzione.

L’Anpi è una Associazione istituzionale, che si occupa, come tutti sapete, soprattutto della Costituzione e della sua piena attuazione; dell’antifascismo in tutti i suoi vari aspetti, rispettosa del dettato costituzionale. Non aderisce a nessuna forma di estremismo fine a sé stesso, e sostiene tutte quelle iniziative che si riconoscono nel predetto assetto costituzionale. Se altre Organizzazioni o Associazioni si discostano da questi elementari precetti repubblicani, non potranno mai avere il concorso né il sostegno di Anpi.

Ricordo a tutti il prossimo 2 Giugno, la Festa della Repubblica e della Costituzione: l’Anpi, come sempre, sarà presente in piazza Libertà con un suo gazebo, felice di ospitare quanti vorranno con noi celebrare questa ricorrenza fondamentale per la Storia dell’Italia Repubblicana e Antifascista.

Per evitare di essere prolisso e magari ripetitivo, concludo qui la mia Relazione, consegnandola all’Assemblea, che sarà libera di approvarla o meno.

W l’ANPI

W la RESISTENZA

W l’ITALIA!!!

Michele Mascella – Gallarate, 25 Maggio 2025

Si è data quindi lettura dell’intervento di Guja Baldazzi, assente per precedenti impegni, nel quale sono state esposte le attività di Anpi nell’ultimo periodo, e delle dimissioni dal Direttivo di Elia Fasoli. Riproduciamo entrambe le comunicazioni:

 

ASSEMBLEA ANNUALE DI ANPI GALLARATE

Care compagne e cari compagni, care amiche e cari amici,

non potendo partecipare all’Assemblea annuale, vorrei contribuire al lavoro comune, relazionando su alcune importanti e partecipate attività politico-culturali, organizzate su impulso del nostro Presidente e realizzate con la fattiva collaborazione di Ennio Melandri, Franco Pisu e mia personale, senza dimenticare il contributo grafico di Ilaria Mascella.

Si è trattato, in primo luogo della proiezione, il 29 marzo 2025, del documentario di Marco Daffra “Un mare di porti lontani”, sul tema delle migrazioni e dei salvataggi in mare operati dalle ONG. Il regista ha offerto un serio e significativo contributo al dibattito su un fenomeno, che suscita paure irrazionali ed è quindi troppo spesso affrontato con atteggiamenti di insensibilità e di chiusura. Ne ha chiarito i contorni socioeconomici e le cause ed ha così contribuito a richiamarci alle nostre responsabilità.

Il 12 aprile, abbiamo ospitato in sede Ernesto Restelli per la presentazione del suo libro “R-esistiamo per essere liberi”. Intervistato da Ennio Melandri, ha offerto ai presenti interessanti pagine di storia partigiana nella provincia di Varese, utili per ricordare il passato, ma anche per tracciare percorsi per il futuro.

Abbiamo poi organizzato, il 24 aprile, un concerto di jazz dal titolo “Voci ribelli”, per festeggiare gli 80 anni dalla Liberazione.  Si sono esibite sul palco del Melo, associazione con cui abbiamo in questo caso collaborato, due bravissime artiste: Eugenia Canale e Sara Cicenia. Il loro lavoro, che su nostra richiesta si è concentrato sul contributo e il ruolo delle donne nella Resistenza, non ancora adeguatamente indagato e valorizzato, ha avuto grande successo ed ha sicuramente accompagnato adeguatamente il momento più importante della nostra democrazia.

Il 25 aprile, inoltre, dopo la consueta Manifestazione, abbiamo inaugurato in sede, in collaborazione con la Pro Loco, una mostra di quadri sull’80esimo Anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Molti artisti di due Associazioni della zona, la 3 A e la Blaue Reiter, hanno aderito con piacere al nostro invito, dimostrando la vicinanza del mondo artistico e culturale ai nostri valori.

Il 30 aprile, infine, il Presidente ed io, abbiamo accettato l’invito di alcune maestre della scuola Elementare di via Bellora e siamo andati ad incontrare gli alunni di tre classi 4e sui temi della Resistenza e della Liberazione. L’esperienza è stata bellissima: i bambini si sono dimostrati preparati e attenti e ci hanno incalzato con molte domande pertinenti; noi non abbiamo potuto che essere riconoscenti alle maestre per la capacità di coinvolgere i loro alunni in modo semplice, ma incisivo, su temi di grande rilevanza civica.

La scelta di non limitarci alle, pur necessarie, commemorazioni, ma di aprire a momenti di discussione su temi di scottante attualità come le migrazioni e il ruolo delle donne è stato per noi il modo di attualizzare e far vivere concretamente gli ideali su cui ANPI fonda la sua ragion d’essere. Sottolineo che in ogni occasione abbiamo cercato la collaborazione con altre associazioni e realtà del territorio, e abbiamo sollecitato, con alterne fortune, il patrocinio delle istituzioni comunali. Lo abbiamo fatto perché pensiamo che il confronto sia foriero di arricchimento e che sia la strada migliore per allargare la sensibilità democratica. Concludo dicendo che l’attività culturale e il rapporto con le scuole sono certamente molto importanti per diffondere idee che contrastino le pulsioni reazionarie e antidemocratiche che attraversano la società, per questo mi auguro che continueremo ad avere le forze per impegnarci in questo ambito e auspico un sempre maggior coinvolgimento dei nostri iscritti in questo senso.

Vi auguro buon lavoro e vi saluto fraternamente.

Guja Baldazzi

Gallarate 23-05-2025

 

Caro Presidente Michele Mascella, Care Compagne e Cari Compagni di A.N.P.I. Gallarate.

Con questa mia sono a comunicarvi che il mio contributo nel DIRETTIVO di Sezione in questi ultimi anni è stato inesistente per ragioni familiari, per questo motivo sono a dare le mie dimissioni da tale organismo statutario.

Voglio ribadire che rimarrò iscritto alla nostra ASSOCIAZIONE nella quale mi pregio di aver militato condividendo con voi i principi di ANTIFASISMO e di rispetto della COSTITUZIONE derivante dalla LOTTA PARTIGIANA.

Sono sicuro che le Compagne e i Compagni capiranno la mia situazione e per questa ragione ringrazio vivamente

UN FRATERNO ABBRACCIO.

ORA E SEMPRE RESISTENZA.

Elia Fasoli

Le dimissioni di Elia Fasoli sono state accettate all’unanimità, per le ragioni da lui stesso esposte: noi lo ringraziamo per i lunghi anni in cui ha prestato la sua militanza, che non scorderemo.

Il Direttivo viene così aggiornato, come si vede in altra pagina apposita di questo sito.

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *