Re-Esistenza

Celebrazioni 70° Anniversario dell’inizio della Lotta di Liberazione 1943 – 2013

Quest’anno, il 2013, celebriamo il 70° anniversario dell’inizio della Lotta di Liberazione, che convenzionalmente si fa coincidere con gli scioperi del 1943: scioperi che, non dimentichiamolo, si svolsero in una situazione di estremo pericolo, in un Paese di fatto occupato dai nazisti che anche per molto meno deportavano o uccidevano chiunque non collaborasse o soggiacesse ai loro disegni.

L’epopea resistenziale si concluse vittoriosamente il 25 Aprile del 1945, giorno che così assurse a Festa della Liberazione ed a Festa civile più importante del Paese.

La Resistenza fu anche questo: una lotta determinata che si svolse non solo tra le montagne, ma anche nei luoghi e nelle fabbriche che i nazisti consideravano come strategici per i loro fini.

E molti cittadini, lavoratori, patrioti, resistenti, immolarono la loro vita spesso inconsapevoli, sull’altare di un’unica esigenza: la sconfitta del nazismo e del fascismo, brutali alleati in un’idea di dominio assoluto del mondo intero, al quale dichiararono guerra.

Da allora, ogni anno, ricordiamo quei foschi avvenimenti non per autocompiacimento ma per dovere morale verso la Memoria del Paese, perché rinnovi nelle nuove generazioni la coscienza di sé, del proprio passato, delle proprie origini, e si proietti nel futuro con maggiore consapevolezza e determinazione nell’affrontare le sfide e le scelte che ogni giorno si pongono dinnanzi e che bisogna vincere e superare.

Così come hanno fatto i Partigiani, in montagna od in città, nelle campagne e nelle fabbriche, ovunque vi fosse la necessità di partecipare, combattere, scegliere, esistere.

Attraversiamo un periodo della nostra storia, da quando siamo Repubblica, particolarmente difficile e singolare, per le condizioni morali, etiche, sociali, politiche e, non ultime, economiche, in cui versa il Paese: abbiamo però salda la fiducia che saranno ricercate e trovate le soluzioni migliori che lo porteranno fuori dalle sacche in cui ristagna, augurandoci che ciò si raggiunga al più presto per non farlo precipitare definitivamente nel baratro della Storia.

Al momento in cui scriviamo queste note, non ci è dato sapere se per il 25 Aprile sarà già stato eletto il nuovo Presidente della Repubblica: ci auguriamo però che sia, ancora una volta, il Presidente di tutti gli Italiani, al di là delle appartenenze politiche di ciascuno di noi.

L’ A.N.P.I. intende perciò celebrare degnamente tali ricorrenze e, in collaborazione con L’Amministrazione Comunale di Gallarate, propone ai cittadini alcune iniziative intorno al 25 Aprile, denominate nel loro insieme, non a caso,

“Giorni di RE-Esistenza”

a rimarcare la presenza costante di un’idea di Pace duramente conquistata nel passato e consolidata nel tempo grazie ad un’Europa che faticosamente cerca di affermarsi come Stati Uniti d’Europa: lo sbocco inevitabile di una nuova identità federalista nella quale tutti i cittadini europei possano orgogliosamente riconoscersi.

Buon 25 Aprile!

p. Anpi Gallarate

M. Mascella

Gallarate, 11 Aprile 2013

re-esistenza2WEB

 

La cerimonia ufficiale seguirà il consolidato protocollo, con inizio alle ore 10.00 dal Cimitero Maggiore di Gallarate e successivo corteo per le vie cittadine.

Concluderà la manifestazione, in L.go Camussi, l’Oratore ufficiale designato dall’Anpi, Ilaria Enrica Mascella.

http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/giorni-di-re-esistenza-per-ricordare-il-25-aprile-260427.html

 

TRACCE DELLA CAMPAGNA DI RUSSIA - 2013 ANPI WEB

http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/la-campagna-di-russia-rivive-a-palazzo-minoletti-261050.html

Teatro del Popolo Gallarate Venerdì 26 Aprile 2013 ore 21.00

Teatro del Popolo
Gallarate
Venerdì 26 Aprile 2013
ore 21.00

 

 

Concerto del M° Leonardo Locatelli: "E nel cuor l'Italia"

Concerto del M° Leonardo Locatelli: “E nel cuor l’Italia”

Locandina-Albè

Presentazione Carlo Albè

 

Nell’ambito delle iniziative per le celebrazioni del 70° anniversario dall’inizio della Resistenza, l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) di Gallarate, in collaborazione con l’Associazione Vivere Crenna e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate, presenta il libro Stabile precariato. È l’opera di un giovane scrittore di Busto Arsizio, Carlo Albè, attualmente collaboratore del quotidiano “La Provincia di Varese”.

Il romanzo narra la storia di un giovane alle prese con le problematiche del nostro tempo, quali disoccupazione, affitto da pagare, lavoretti saltuari e colloqui di lavoro, fino all’approdo ad un noto call center, triste punto d’arrivo per il quale potrebbe valere la citazione dantesca… “Lasciate ogni speranza voi che entrate”.

L’incontro vuole essere un momento di riflessione sui gravi problemi che affliggono la società in cui viviamo, con particolare riferimento alla situazione giovanile.

La presentazione sarà accompagnata da intermezzi musicali e seguita da un aperitivo in compagnia dell’autore.

 

Carlo Albè è uno scrittore indipendente di 32 anni, nato a Busto Arsizio. Ha pubblicato il suo primo romanzo Il viaggio più lungo nel 2004, con Otma Edizioni, e alla fine del 2011, il suo secondo romanzo, L’importante è non restare. Sempre nel dicembre del 2011 ha preso il via il “Reading Tour” de L’importante è non restare che ha toccato quasi tutto il nord Italia. Da qualche mese Carlo Albè è entrato a far parte dello staff del quotidiano “La Provincia di Varese”, che due domeniche al mese pubblica un suo racconto ispirato al fatto di cronaca più importante della settimana. Dopo l’avventura de L’importante è non restare, ora è in tour per raccontare una nuova storia, quella di Stabile precariato.

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