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ANPI GALLARATE
Sezione Attilio Colombo via Madonna in Campagna 10/A 21013 Gallarate - VA info@anpigallarate.it
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Scritto da Administrator
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Lunedì 09 Giugno 2008 01:00 |
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Ai giovani Il coraggio di dire no a tutti i totalitarismi Caro Direttore, permetta a chi fu e resta tanto antifascista quanto anticomunista, di commentare la lettera degli Studenti partigiana Anpi-Gallarate pubblicata a pag 51 del giornale da Lei diretto in data 08.06.08. La violenza, cari studenti, non è né di destra né di sinistra, è soltanto la manifestazione dell'incapacità di capire la democrazia, è il modo di essere e di agire di tutti i totalitarismi rossi e/o neri. Violenza è stato anche l'aver impedito al Papa di parlare alla Sapienza, violenza è stata l'aver impedito a chi ne aveva il diritto (in democrazia tutti hanno il diritto di parlare, altrimenti che democrazia sarebbe?, o forse voi quando parlate di democrazia vi riferite alle democrazie popolari ormai sepolte e a quelle ancora esistenti a Cuba, in Birmania, nella Corea del Nord?) di parlare delle foibe. Violenza è stata anche l'aver attaccato la sede del PdCI a Varese. Ho sentito alcuni studenti giustificare gli ultimi fatti di Roma adducendo che non si è voluto impedire una discussione sulle Foibe, ma impedire ad una forza di estrema destra di intervenire in Università. Allora, cari ragazzi, indite, voi, un conferenza sulle Foibe, invitando sia esponenti dell'Anpi che di chi ha ne discute criticamente (Pansa, per esempio). Cari ragazzi è ora che su certi fatti si discuta apertamente, senza pregiudizi. Questo non è revisionismo, ma indagine storica. Ricordate che uno dei primi revisionisti fu Gramsci. Revisionista è stato quel Le Goff che ha saputo riscrivere la storia del Medio Evo. Cari ragazzi, sarebbe tempo che oltre che degli orribili misfatti nazi-fascisti i parli anche con serenità e coraggio anche dei crimini del comunismo, che non furono meno gravi e continuano in alcune zone del mondo. Perché aver paura di parlarne, perché opporsi con insana violenza a chi ne vuol parlare? Permettete che vi dia un consiglio: leggetevi i libri di De Felice, un vero democratico, un maestro di obiettività e di sapere. Leggetevi anche qualcosa di non comunista, per esempio Nolte, uno storico dal quale si può anche dissentire, ma del quale non si può negare la correttezza di intenti e la profondità di cultura. Cordiali saluti Dr Carlo Passarotti - Gallarate
09/06/2008
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Agosto 2008 13:23 |
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