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COMUNICATO STAMPA DIRETTIVO SEZIONE ANPI GALLARATE

Nella seduta del Direttivo di sezione Anpi Gallarate, appositamente convocata il 30 Aprile 2017, con all’o.d.g. i fatti emersi in occasione della manifestazione del 25 Aprile indetta come ogni anno per le Celebrazioni della Festa della Liberazione, i suoi componenti, dopo ampia e ponderata discussione, hanno rilevato la necessità ineludibile del seguente comunicato, scaturito dalla deliberazione assunta:

“Nel quadro complessivamente gioioso della Festa della Liberazione, partecipata dalla numerosa presenza di cittadini, Autorità militari e civili, Associazioni varie, Partiti, Sindacati e soprattutto Studenti e Insegnanti, che si sono prodotti dal palco in apprezzatissimi interventi a tema, è apparsa fuori luogo la sostanza dell’intervento del Sindaco di Gallarate Dr. Andrea Cassani che, come da lui stesso annunciato, ne ha fatto una declaratoria estemporanea ed inopportuna, assumendo la figura di un militante di partito, di un agit-prop ad uso e consumo di una parte di elettori, sconfessando, svilendo ed umiliando il ruolo che invece gli si confaceva quale Sindaco di tutta la Città e pertanto di tutti i cittadini elettori.

Discorso tanto più grave quando proiettato sostanzialmente al ridimensionamento della Festa della Liberazione come riferimento fondativo del comune vivere civile in una Repubblica, come la nostra, fondata sui più alti valori della coesione morale che non della divisione e marginalizzazione come propugnato dal Sindaco.

Pur condividendo l’umana pietà per tutte le vittime della guerra, respingiamo con fermezza la auspicata parificazione dei morti che si evince dal discorso del Sindaco, convinti dalla Storia che vi furono coloro che scelsero di stare dalla parte giusta e quelli che invece optarono, scientemente, di stare dalla parte dell’oppressore nazifascista, responsabile dei milioni di morti che ne furono la nefasta conseguenza.

Così come respingiamo ed esecriamo l’invito rivolto agli studenti di interpretare la Storia in modo sostanzialmente revisionista, in quanto “le poesie e i teoremi si imparano a memoria in modo acritico, la storia (soprattutto quella recente) approfonditela in maniera critica scavando alla ricerca della verità”: come se ciò non fosse già consuetudine affermata nei metodi di insegnamento, coinvolgendo in una critica pesante anche gli Insegnanti che si impegnano diuturnamente in una ricerca costante della Verità della narrazione Resistenziale.

Ci dissociamo pertanto totalmente dalle esternazioni del Sindaco che, indossando la fascia tricolore (con gli obblighi rappresentativi che comporta), è manifestamente venuto meno ai suoi doveri istituzionali.”

Il Direttivo di sezione Anpi Gallarate, all’unanimità

Gallarate, 30 Aprile 2017

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