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Domenica 29 Marzo 2015 – Inaugurazione del Bunker di via Lazzaretto – Marnate

Domenica 29 Marzo 2015, a Marnate, alla presenza di varie Autorità istituzionali ed associative, si è inaugurato il recupero di un Bunker della seconda guerra mondiale, a seguito di un appassionato, lungo ed impegnativo lavoro di ricerca storica, come si legge nel discorso pronunciato dall’ideatore e curatore dell’evento, Mario Colombo, Presidente di Anpi Gorla Minore:

QUESTO BUNKER  FU COSTRUITO TRA LUGLIO E SETTEMBRE  DEL 1944 SU ORDINE PERSONALE DEL GENERALE DELLE  SS KARL WUOLFF,  –  COME DEPOSITO TEMPORANEO PER IL  MATERIALE AURIFERO ESTRATTO DALLE MINIERE DI MACUGNAGA – IN ATTESA POI DI  ESSERE TRASFERITO –CON LA FERROVIA DELLA VALMOREA IN GERMANIA VIA MENDRISIO – SECONDO UNA PRECISA DOCUMENTAZIONE STORICA OTTENUTA DALL’AMICO DELL’OSS TENENTE ITALOAMERICANO ALDO  ICARDI —CHE   # IN QUEL PERIODO ERA STATO PARACADUTATO DIETRO LE LINEE NEMICHE E SI ERA INSTALLATO A BUSTO ARSIZIO PER ASSISTERE LA RESISTENZA LOCALE, VENIAMO A CONOSCENZA DI UN DOCUMENTO IN CUI SI PARLA DI EFFETTUARE IL PRIMO TRASFERIMENTO  DI 86 FUSTI DI FANGO AURIFERO IN QUESTO BUNKER –  DAL QUALE SI POTEVANO  RICAVARE CIRCA 250 KG. DI ORO PURO PER UN VALORE ATTUALE DI CIRCA 4 MILIONI DI € –

DA QUESTI  DOCUMENTI APPRENDIAMO ANCHE CHE  ,@- IL FALLIMENTO DI QUESTA OPERAZIONE —FU CAUSATA DALL’INTERVENTO PERSONALE DI MUSSOLINI — NE È PROVA  – LA CORRISPONDENZA MUSSOLINI – KARL WUOLFF, — IN UNA LETTERA IL DUCE RIVENDICA LA PROPRIETÀ DI QUESTO MATERIALE AURIFERO ALLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA E NE RICHIEDE  LA RESTITUZIONE – QUINDI IL MATERIALE DA MACUGNAGA CAMBIA   ROTTA –  E VIENE INVIATO NON AL BUNKER DI MARNATE MA AL COMANDO DELLA RSI DI MONZA –

L’ORIGINALE DELLA LETTERA – TUTT’OGGI E’ CONSERVATA A ROMA  PRESSO L’ARCHIVIO CENTRALE DI STATO – CARTEGGIO SEGRETO RSI ED IN COPIA FOTOSTATICA  SIA PRESSO L’ARCHIVIO NARA (NATIONAL ARCHIVES AND RECORD AMINISTRATION)  DI WASHINTON DC SIA NEL CARTEGGIO ICARDI ATTUALMENTE CUSTODITO  DOPO LA SUA MORTE NELL’ARCHIVIO DELL’UNIVERSITÀ DELLA PENSILVANIA-

QUINDI  – AVER RECUPERATO QUESTO BUNKER SIGNIFICA – NON SOLO AVER RECUPERATO UN PEZZO DELLA NOSTRA STORIA  LOCALE, – MA ANCHE UN PEZZO DI STORIA NAZIONALE –

RICORDIAMO CHE QUESTO BUNKER CON L’ANNESSO COMANDO TEDESCO VENNE COSTRETTO ALLA RESA IL 26 APRILE 1945 DOPO DUE GIORNI DI ASPRO COMBATTIMENTO CON LA 102 BRIGATA GARIBALDI STEFANO GHIOLDI E LA BRIGATA COSTANZIA DI COSTIGLIOLE # TRA LE NOSTRE LINEE ABBIAMO UN SOLO CADUTO, —–CARLO MOLTRASIO, CHE OGGI QUI- ABBIAMO RICORDATO IL SUO EROICO SACRIFICIO CON UNA TARGA-   ED ABBIAMO AVUTO UN SOLO FERITO, MENTRE TRA LE LINEE NEMICHE  CI FURONO 5 MORTI, 4 FERITI E 18 PRIGIONIERI.

IO PENSO CHE ATTRAVERSO QUESTA MANIFESTAZIONE SI POSSA RESTITUIRE ALLA RESISTENZA LA SUA VOCE – CHE SIGNIFICA RIVIVERE DELLE STORIE, – E RIPORTARLE AL PRESENTE CON TUTTO IL SUO CARICO DI EMOZIONE —— E CON QUESTO VOGLIAMO PERPETUARE LA MEMORIA DEI NOSTRI PARTIGIANI – PATRIOTI E CIVILI DELLA VALLE OLONA CADUTI NELLA LOTTA DI LIBERAZIONE 1943/45  RICORDANDO A TUTTI  — I VALORI E GLI EMBLEMI PER I QUALI HANNO IMMOLATO LA PROPRIA VITA – PER LA NOSTRA LIBERTÀ –PER  LA PACE – LA GIUSTIZIA E LA COSTITUZIONE

VIVA UN’ITALIA UNITA – VIVA LA NUOVA RESISTENZA

MARIO COLOMBO

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La Manifestazione si è conclusa con un lungo, appassionato ed esaustivo discorso del Pres. Onor. Anpi Lombardia, Sen Antonio Pizzinato.

I partecipanti hanno così potuto visitare gli interni del Bunker, recuperato alla Memoria di tutti…

 

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