comunicati provinciali

Manifestazione Antifascista a Varese il 29 Novembre 2014

Anpi Provinciale Varese denuncia il grave fatto infamante avvenuto a lato della chiesetta di San Martino in culmine, sopra Duno.

La mattina del primo novembre, giorno della commemorazione dei defunti, sono state piantate duecento rune bianche e una più

grande riportante il numero 43 e la svastica nazista.

Questa chiara matrice di estrema destra con tanto di striscione riportante il logo DO. RA ha avuto l’apice in un luogo Patrimonio

Storico della Resistenza.

Il luogo sacro di per sé è stato reso ancora più sacro dalla battaglia svoltasi il 13-14-15 novembre 1943 e qui giacciono le spoglie di

quei ragazzi e uomini partigiani che hanno sacrificato la loro vita per un ideale di giustizia e di libertà.

In quei giorni, militi tedeschi e fascisti salirono la montagna per cercare di annientare la resistenza partigiana comandata dal

Colonnello Carlo Croce.

I partigiani difendevano la loro patria e i tedeschi con i fascisti invadevano il nostro suolo per calpestare i diritti di libertà e

democrazia a cui aspiravano gli oppositori del regime. Dopo anni di dittatura fascista e dopo l’8 settembre il gruppo

Cinque Giornate del San Martino, comandato dal Colonnello Croce, fu pioniere della lotta partigiana.

Fu la prima battaglia partigiana e nonostante la disfatta inevitabile per la disparità di forze, rimase un esempio seguito da molti.

Sono trascorsi settantuno anni da allora, tanti partigiani sono morti per cercare di far tornare democrazia e libertà in questo nostro paese.

Malgrado questo, vediamo ancora rigurgiti fascisti e nazifascisti. La nostalgia verso quella dittatura è di per sé vergognosa.

ANPI Provinciale invita le istituzioni tutte a vigilare affinché atti infamanti di questo stampo fascista non debbano più accadere.

Varese, 29 Novembre 2014

 La Manifestazione è stata indetta dal Comitato Provinciale di Anpi Varese.

 

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