recensioni

La Democrazia dispotica

Titolo       La Democrazia dispotica

Autore     Michele Ciliberto

Prezzo     € 18,00

Dati          2011, Roma – Bari

Editore   Editori Laterza

Questo libro nasce da una doppia interrogazione sulla democrazia e sulla situazione attuale del Nostro Paese.

Si sofferma su alcuni classici della democrazia fra Otto e Novecento e su questo sfondo interpreta il fenomeno del berlusconismo. E’ stato infatti Tocqueville a segnalare i rischi della democrazia con due esiti possibili: diventare tutti eguali e tutti schiavi, oppure tutti eguali e tutti liberi. Ma la storia europea moderna ha dimostrato che la prima possibilità è più concreta della seconda: quello che, infatti, sta crescendo è un “potere sociale” che assume il controllo di tutti, togliendo autonomia e responsabilità ai singoli, i quali a loro volta delegano a questo potere la gestione della loro vita. Non si tratta di un problema solo italiano: né di un morbo che affligge solo la destra.

E’ una tendenza dell’epoca nella quale si intrecciano dispotismo, plebiscitarismo, populismo, dinamiche di tipo carismatico.

Per questo “il berlusconismo è una forma patologica della democrazia dei “moderni”: appartiene alla storia e alle metamorfosi della democrazia occidentale; e in questo senso, come oggi riguarda l’Italia, così può riguardare anche altre democrazie europee.

Dalla quarta di copertina

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