comunicati provinciali

Incursione fascista alla Festa del Partito Democratico di Samarate

Al Partito Democratico di Samarate 

Care/i compagne/i, amiche ed amici tutti del Partito Democratico di Samarate, 

l’episodio che vi ha visti inconsapevoli protagonisti-vittime della vigliacca incursione fascista nell’area della vostra Festa, ci preoccupa non poco, perché l’ennesima di una serie ormai numerosa di attacchi e/o provocazioni che hanno riguardato, negli ultimi tempi (ma non solo), il più vasto circondario della provincia che qui non stiamo a ricordare. 

La provocazione sembra frutto di una precisa strategia, che coinvolge tutte le forze democratiche ed antifasciste del territorio che da tempo assistono a tali recrudescenze reazionarie, senza di fatto reagire con decisione, salvo i doverosi messaggi di solidarietà o, come nel caso di Busto, con manifestazioni locali spontanee che, pur importanti nella loro simbologia, non incidono in modo determinante nell’azione di isolamento cui gli ispiratori della violenza reazionaria, manifesti e non, dovrebbero essere costretti. 

Ci riferiamo pertanto all’atteggiamento delle Istituzioni democratiche, di Tutte le Istituzioni, a cominciare dalle Amministrazioni locali, a volte tiepide nell’intraprendere con forza e determinazione quelle azioni democratiche in grado di sconfiggere ogni tentativo di legittimazione che sempre più spesso quelle formazioni – travestite da associazioni, circoli pseudo-culturali ecc.- avanzano, forti di ammiccamenti vari da parte di certa destra che ne tollera, sostanzialmente, le attività, dando così una patente di agibilità che invece dovrebbe essere loro preclusa. 

A più alti livelli istituzionali, inoltre, addirittura si incoraggia e si esalta la memoria di un tristo passato, vedi buona ultima la proposta della legge Fontana (n° 3442), approvata di recente in Commissione Difesa della Camera, che prevede il riconoscimento giuridico e quindi anche la concessione di contributi finanziari pubblici a tutte, indistintamente, le associazioni combattentistiche e d’arma. Previo il parere del Ministro della Difesa, che acquisirebbe, in tal senso, un vero e proprio strapotere. 

I Consigli Comunali tutti dovrebbero, a questo punto doverosamente, assumere con specifiche delibere la condanna senza appello di queste azioni e respingere i tentativi in atto di falsi recuperi storici che in verità hanno solo l’obiettivo di conferire agibilità agli emuli del fascismo e dei suoi derivati.  

E certamente una mobilitazione massiccia e permanente di tutti gli Antifascisti, che esprimano il loro sdegno in modo corale in manifestazioni pubbliche, chiamando i cittadini e le Istituzioni a partecipare, deve essere il segno di una ripresa convinta e necessaria di vigilanza democratica e non più differibile. 

L’Anpi Provinciale Varese farà la sua Festa della Resistenza, nei primi di Settembre, proprio nella stessa area dei Giardinetti di Verghera fatta oggetto oggi dell’attacco volgare degli epigoni di un tragico ed irripetibile passato: anche per questo la nostra non è semplice solidarietà, ma diventa corresponsabilità nel sostenere le ragioni comuni dell’Antifascismo militante. 

Fraterni e Resistenti saluti 

il Comitato Provinciale Anpi Varese 

Varese, 19 Luglio 2011

 

L’ ANPI di Gallarate condivide il comunicato di cui sopra, esortando tutti coloro ai quali preme la democrazia di vigilare e partecipare attivamente a tutte le espressioni di antifascismo democratico e militante che dovessero svilupparsi a seguito dell’esecrabile episodio.

 

M. Mascella