comunicati provinciali

Prima Festa della Federazione della Sinistra – Varese

Vi ringrazio, compagni e compagne, per l’invito rivolto all’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia che rappresento, e che arriva puntuale nel corso delle vostre iniziative.

Sono qui dunque per un breve saluto, che non vuole essere formale né tantomeno di circostanza: vuole essere bensì un augurio per le vostre aspirazioni, che oggi si concretizzano nella vostra prima Festa della Federazione della Sinistra in provincia di Varese.

E’ già dunque di per sé un punto d’arrivo, che coincide con un punto d’inizio forte, in cui si cita, quasi a discrimine, una necessaria unità.

Ed infatti, leggendo il volantino-invito, avete scelto non a caso, credo, di esporre una breve, concisa, ma significativa frase di presentazione:

“C’è bisogno di Sinistra. Unita.”

In questa frase anche la punteggiatura, solitamente ormai ignorata, ha il suo grande peso.

E noi dell’Anpi abbiamo la presunzione di coglierne gli aspetti positivi che tante volte abbiamo esortato, anche nei nostri documenti nazionali, quando invocavamo ed invochiamo tutt’ora la ineluttabile necessità di pervenire ad una unità politica tra le forze sparse della Sinistra che ora si materializza tra i Comunisti Italiani e Rifondazione Comunista, ma che obiettivamente è ancora purtroppo limitata a coloro che vi hanno dato origine.

Questa frase che campeggia come un motto andrebbe analizzata parola per parola, se è vero che le parole sono macigni, quando vengono usate con ponderazione: come per esempio il bisogno, nella fattispecie, di Sinistra.

L’affermazione, scandita come dicevo prima da una punteggiatura che non lascia adito a nessun dubbio, è perentoria, quasi un assioma, ma espressa dagli interessati che l’hanno redatta.

E’ di per sé affascinante, e foriera di grandi speranze, ma deve confrontarsi con la più cruda realtà, che risiede negli umori del Paese: intendo dire che il bisogno di Sinistra dovrà trovare rispondenza nei desiderata dei cittadini che dovranno, se lo ritengono giusto, confermare la speranza nelle urne.

La vostra scelta di marciare uniti è ulteriormente apprezzabile se ci guardiamo attorno, oggi, in un panorama di divisioni che non è solo patrimonio del centro-destra, ma anche del centro-sinistra e, recentissimamente, in particolare del PD, dove alcuni dei suoi dirigenti sembrano intenzionati a fare regali inopportuni all’avversario politico più inviso.

L’Anpi non sarà, come sempre, spettatore inerte, e non mancherà di far sentire la sua voce se le sarà consentito.

Auguri quindi per la vostra nuova Federazione, e che sia foriera di ulteriori sviluppi e di successi nel nome del Paese e dei Lavoratori, e di quella unità che a parere dell’Anpi  è condizione ineluttabile per vincere.

M. Mascella

Cardano al Campo, 20 Settembre 2010

 L’ Anpi di Gallarate, invitata dagli organizzatori, ha partecipato all’evento, portando il saluto di cui sopra a tutte le compagne ed i compagni che hanno deciso di intraprendere un giusto e tante volte auspicato percorso in direzione dell’unità delle forze della sinistra.

In particolare registriamo l’elevata qualità degli interventi di tutti i relatori, da Elio Giacometti a Giacinto Botti, da Claudio Grassi a Mario Aspesi, Giampaolo Livetti ed Ennio Melandri, da Antonio Cuomo a Franco Stasi, da Maurizio Canepari a Gianni Pagliarini: in tutti è emersa preponderante la volontà di difendere la Costituzione Repubblicana, di promuoverne i valori, insieme a sensibili “aperture” politiche di cui ci si augurano gli effetti positivi.