interventi pubblici

19 Febbraio 2010 – XV Congresso Fillea – CGIL

Cari compagne e compagni,

è per noi motivo di soddisfazione ed orgoglio presenziare ai lavori del vostro Congresso, al quale porgo, a nome dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, i saluti non formali del Comitato Provinciale di Varese che ho l’onore e l’onere di rappresentare.

Siamo certi che i lavori del vostro Congresso sapranno raccogliere, ancora una volta, come sempre, il desiderio di unità che viene dai lavoratori che qui rappresentate: e ciò si evince da entrambe le mozioni che sono proposte alla discussione del 16° Congresso della CGIL.

Unità non solo interna alla stessa CGIL, ma estesa all’intero mondo sindacale, a conferma di una lunga tradizione che ha visto sempre il Sindacato di Giuseppe Di Vittorio in prima fila nelle lotte dei lavoratori, e nella ricerca, a volte affannosa, della auspicata unità, nonostante tutti i tentativi messi in atto, anche recentemente, di isolarlo e renderlo impotente.

Ma così non è: la CGIL rappresenta comunque il punto di riferimento più alto dell’intero panorama sindacale del Paese, e lo è anche per l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che la definisce spesso una “indispensabile compagna di viaggio” in un percorso che per noi dell’Anpi è sempre disegnato nella difesa e valorizzazione della Costituzione Italiana, e dei principi e valori fondanti in essa contenuti.Primo tra tutti il Lavoro, così come è definito nell’Art. 1 che in troppi ormai si affannano per modificare, e che voglio qui ricordare:

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.”

E dai vostri documenti congressuali appare chiaro, con grande fermezza, la volontà di difendere l’impianto tutto della Carta Costituzionale che definisce le regole della convivenza civile nel nostro Paese.

Regole scaturite, voglio ricordarlo senza falsa retorica, dalla vittoriosa Lotta di Liberazione e dalla Resistenza, e dai suoi protagonisti, i Partigiani, che fornirono ai Costituenti i princìpi ed i valori di Libertà, di Pace, di Solidarietà, che essi seppero raccogliere e tradurre in norme a fondamento della nuova Italia.

E la Costituzione nega, senza alcuna possibilità di dubbio, ogni forma di discriminazione verso chicchessia, quando all’Art. 3, afferma che:

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. (…).”

Per questa semplice ragione l’Anpi sta dalla parte degli ultimi, ed oggi in questo nostro confuso Paese, gli ultimi spesso coincidono con i migranti: è la vocazione dell’ Anpi, è la vocazione della CGIL.

Compagni di viaggio, dunque.

Non a caso l’Anpi ha promosso una grande e riuscitissima manifestazione nazionale contro il razzismo svoltasi a Mirano (VE) il 12 Dicembre dello scorso anno: perché discriminazione e razzismo vanno di pari passo e noi contrasteremo sempre, con ogni mezzo lecito, l’una e l’altro, in conformità al dettato costituzionale.

Cari compagni e compagne, non credo sarebbe corretto dilungarmi oltre e rubare così tempo prezioso ai vostri lavori: ma consentitemi un’ultima riflessione.Dovete occuparvi dei giovani.

E’ non solo un dovere, ma un interesse personale e collettivo di chiunque abbia a cuore il futuro del proprio Paese: non occuparsi dei giovani, del loro presente, del loro futuro, è irresponsabile, se non criminale.

Ed il precariato (e quando dico precariato voglio dire sfruttamento,  fino alla riduzione in schiavitù, come ci hanno mostrato i fatti di Rosarno) è certamente una forma di criminalità legalizzata, in un Paese la cui Carta fondamentale inizia con l’articolo che prima vi ho recitato.

Auguri per il vostro Congresso.

Auguri a tutti voi dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, auguri a tutti coloro che si riconoscono, migranti o meno, sotto le bandiere della CGIL.

p. il Comitato Provinciale ANPI Varese

Michele Mascella

Ispra, 19 Febbraio 2010