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Commemorazione Luciano Zaro 2009

 LUCIANO ZARO

(22 Luglio 1924  – 24 Novembre 1944)

L’ ANPI di Gallarate, nell’approssimarsi della ricorrenza dell’assassinio di Luciano Zaro, ed in un contesto di preoccupante confusione politica e sociale, in presenza altresì di gravi scontri istituzionali nel Paese, vuole, ricordando il sacrificio di quanti per ben altri ideali seppero immolare la loro giovane esistenza,  compiendo così scelte fondamentali per l’avvenire dell’Italia,  rinnovare la memoria storica di quanto è stato, adempiendo alla sua funzione di vigile presidio antifascista.

Luciano Zaro fu assassinato la sera del 24 Novembre  1944, nella propria abitazione nella frazione di Arnate in Gallarate, mentre era assieme alla madre: alcuni tristi figuri della Brigata Nera agli ordini del famigerato Maresciallo Crosta, con il pretesto di cercare armi nascoste dai partigiani, fecero irruzione nella casa. Il giovane Zaro rispose pacatamente ai pressanti, minacciosi interrogatori, affermando che nella sua casa non vi erano armi di nessun genere: nonostante ciò, e nonostante in effetti non furono ritrovate armi, il Maresciallo Crosta ne ordinava comunque l’arresto, intimandogli di seguirlo in caserma.

Il ragazzo, visti inutili i suoi argomenti di difesa, si apprestò quindi ad indossare un capo di vestiario che lo proteggesse dal freddo, e mentre ciò faceva, il Crosta, con inaudita ed inutile ferocia, lo freddava proditoriamente con una serie di colpi di pistola, dinnanzi alla madre sgomenta ed impietrita dall’orrore.

Dopo aver messo a soqquadro la casa alla vana ricerca di armi, non trovando nulla, la squadraccia fascista abbandonò il luogo dell’efferato delitto, lasciando dietro di sé un morto ed una madre nella disperazione.

Verso la fine del ’44 la 127^ Brigata Garibaldi S.A.P., alle dirette dipendenze del  C.L.N.  (Comitato Liberazione Nazionale) di Gallarate, divenne la 181^ Brigata “Luciano Zaro”, in memoria del ragazzo così barbaramente trucidato.

 L’ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia ne affida la memoria alle generazioni attuali e future, nel convincimento che il sangue innocente versato sia da esempio affinchè la barbarie vissuta non abbia mai più a ripetersi.

Domenica 22 Novembre, alle ore 10.45, l’Anpi deporrà una corona di alloro sulla lapide che ne ricorda il sacrificio,  in via Garegnani a Gallarate,  prospiciente p.zza  Luciano Zaro.  

Le forze politiche democratiche, le Associazioni, i cittadini tutti sono invitati a partecipare.

Il Presidente Anpi Gallarate

M. Mascella

Gallarate, 18 Novembre 2009

Commemorazione

LUCIANO ZARO

Questa mattina non ripeterò la storia di Luciano Zaro, già nota e sulla quale non intendo aggiungere nulla: tranne ricordarne il sacrificio, per una vita spenta a soli venti anni, e nel modo tragico che sappiamo.

Non voglio alimentare polemiche, ma devo rammentare come l’anno scorso in concomitanza con questa stessa commemorazione, vi fu chi chiese che sarebbe stato giusto ricordare anche il suo assassino: questa riflessione non veniva da uno sprovveduto cittadino o, peggio, da un irriducibile nostalgico del regime, bensì da un ex sindaco di questa città il cui nome taccio per commiserazione.

Si potrebbe dire che la montagna abbia partorito un topolino, quando si è costretti a leggere simili affermazioni.

Noi invece abbiamo il dovere morale di essere dalla parte dei giusti, di coloro che scelsero il campo della lotta contro il nemico nazifascista, consapevoli dei rischi altissimi ai quali andavano incontro.

E Luciano Zaro era tra questi.

Abbiamo il dovere, laddove ne ricorrano le condizioni, di creare con intelligenza, senza aspettare che si verifichino spontaneamente, tutte le opportunità per restare il più possibile uniti di fronte, oggi, ad un avversario comune ed a tutti quelli che ne sostengono le devastanti politiche anticostituzionali.

Salutiamo Luciano Zaro, salutiamo la Resistenza, oggi e sempre.

M. Mascella

Gallarate, 22 Novembre 2009