comunicati locali

Liberta’ di Stampa

Dal sito della FNSI in data 8 Luglio 2009

Alla Federazione Nazionale Stampa Italiana

Il 14 Luglio p.v. (ed il 13 per la carta stampata) la Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI) ha proclamato “la giornata del silenzio”, in difesa della libertà di stampa oggi seriamente minacciata su più versanti, come si evince ormai dalla cronaca di tutti i giorni: in particolare l’azione di protesta scaturisce dal famigerato DDL Alfano sulle intercettazioni.

La libertà di stampa in un Paese democratico è di per sé la Libertà di tutti, di ognuno di noi, e la sua restrizione non può che preludere ad altri attacchi alle conquiste democratiche duramente acquisite fin dalla Lotta di Liberazione dal giogo nazifascista: giogo che opprimeva e negava qualsiasi anelito alla libertà.

Per i motivi di cui sopra credo necessaria esprimere alla FNSI (e tramite questa a tutti gli operatori dell’informazione, che della loro professione non fanno mercimonio), la incondizionata solidarietà dell’Anpi e di tutti i suoi iscritti, che il Direttivo rappresenta legittimamente, ed in nome dei quali l’Anpi ha il dovere di far sentire la propria voce.

La calendarizzazione del provvedimento a dopo l’estate non risolve il gravissimo problema che è sulla sostanza stessa del provvedimento, e non sulla sua diluizione nel tempo: è in gioco la libera espressione del pensiero, così come è garantita dall’Art. 21 della Costituzione, che qui di seguito riproponiamo alla riflessione di tutti:

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”…omissis 

Gallarate, 07 Luglio 2009

p. il Direttivo Anpi Gallarate

Il Presidente

M. Mascella

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“La Segreteria della Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha deciso stamani la sospensione della giornata del silenzio dell’informazione prevista per il 14 luglio, con astensione dal lavoro della carta stampata il 13 e nelle tv e nel settore multimediale il 14, contro le norme del Ddl Alfano che impediscono il libero esercizio della cronaca giudiziaria e sulla indagini investigative.

La decisione è stata assunta dopo la scelta del Senato di riaprire le audizioni in Commissione Giustizia (compresa quella con i giornalisti) per un confronto di merito e di rimandare l’esame del Ddl a settembre e comunque dopo la pausa estiva.

La sospensione dell’azione di protesta della Fnsi trova una radice profonda nell’iniziativa del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ha esercitato la sua autorevole moral suasion ai fini di una riconsiderazione di alcune norme, già votate alla Camera, tra cui quelle sulla libertà di stampa e il diritto dei cittadini all’informazione, valori tutelati dalla Costituzione.

Come auspicato dal Presidente Napolitano, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana chiede che la nuova fase parlamentare che si apre sia davvero orientata verso un confronto di merito approfondito, attento ai beni costituzionalmente garantiti, ai principi della convenzione europea dei diritti dell’uomo. I giornalisti restano in campo con tutte le loro iniziative contro norme bavaglio e per il rispetto del loro dovere di informare e del diritto dei cittadini a sapere.

Per queste ragioni l’azione di protesta è sospesa, non annullata, e saranno sviluppate da subito ulteriori iniziative di approfondimento e confronto con le istituzioni e con la società civile.

Il primo appuntamento sarà proprio martedì 14 con un confronto pubblico, a partire da questa linea, curato dalla Fnsi e introdotto da autorevoli personalità della cultura e del diritto che si terrà nella sede del Sindacato dei Giornalisti a Roma”.