interventi pubblici

V Congresso PdCI Gallarate

V CONGRESSO NAZIONALE P.d.C.I.

Assemblea Congressuale Sezione di Gallarate

 Venerdì 4 Luglio 2008

Saluto dell’ ANPI Gallarate

 Care compagne e compagni,

 il saluto che a nome dell’ ANPI porto al vostro Congresso non è formale, né rituale, ma attento e partecipato, come merita la vostra formazione politica alla ricerca, oggi, di nuove vie per uscire dalla condizione di asfissia che i risultati elettorali delle ultime consultazioni politiche hanno determinato, e non solo nelle vostre fila. Attenzione, quindi, particolare, alle opzioni del vostro dibattito ed alle scelte che alla conclusione dello stesso sarete chiamati ad operare: e partecipazione vissuta ai vostri molti “Che fare?”.

Non mi soffermo sul panorama politico attuale che certamente sarà da voi compiutamente analizzato, e per il quale dovrete esprimervi in sintesi operative: lasciatemi però evidenziare come in questo panorama si scorga una opposizione – dico tutta l’opposizione, quella presente in Parlamento e quella che ne è stata esclusa -, come tante fazioni in lotta tra di loro, l’una contro l’altra armate, per il beneficio gratuito dell’avversario che resta comune, e ben saldo nella sua pur sempre marcata eterogeneità. Le polemiche intorno al prossimo 8 Luglio ne sono infatti una evidente, ulteriore dimostrazione.

L’ appello dell’ANPI, ormai consueto ma non retorico, è  l’esortazione alla ricerca di una difficile, ma non impossibile unità delle forze politiche che già hanno sperimentato una possibile consonanza di obiettivi, e che sono rimaste deluse da un successo elettorale mancato, ed ancora di più dalla inaspettata bocciatura da parte degli elettori anche tradizionalmente di sinistra (che invece hanno percepito bene quella coalizione come mero cartello elettorale), attribuendone le cause a fattori esterni e forse dimenticando analisi più profonde che riguardano sé stesse ed il loro rapporto con l’elettorato.

Il che significa anche guardarsi attorno, e cogliere le opportunità anche in direzioni diverse che nel passato, ma con una ispirazione unica: fare fronte comune per sconfiggere i disegni reazionari che sempre più si manifestano con le azioni dell’attuale compagine governativa.

Sono naturalmente congetture personali che possono essere condivise o meno, rimane però il fatto in sé, e cioè che l’Aventino non ha mai pagato, né tantomeno la chiusura a riccio in uno splendido ma inutile isolamento, come la Storia dovrebbe insegnare…

Ed allora, compagni, ancora auguri di buon lavoro e, rammentando un film già visto,

RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE… ma anche  AVANTI!

Perché la Storia non è finita…

Per l’Anpi Gallarate

M. Mascella

Gallarate, 04 Luglio 2008

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